Torna anche quest’anno la tradizionale Festa diocesana dell’Azione Cattolica di Carpi, che dal 4 al 15 giugno proporrà un ricco programma di eventi intorno al tema “La forza della fragilità – maneggiare con cura”. Un’occasione per riflettere, condividere esperienze e vivere momenti comunitari all’insegna della spiritualità, della cura e del valore educativo della vulnerabilità.
“In un tempo che tende a esaltare la perfezione, la prestazione e la performance, l’Azione Cattolica sceglie di dare voce a ciò che spesso è nascosto: la fragilità può diventare punto di forza, occasione di crescita e strumento per costruire relazioni autentiche”, dichiara la Presidente diocesana Benedetta Lodi. “Vogliamo invitare e condividere questa riflessione con tutte le persone delle nostre parrocchie, associati e non, con i credenti e i non credenti: il tema che abbiamo scelto infatti è molto attuale e trasversale alle culture e anche alle diverse religioni, e sarà affrontato a partire da una pluralità di angolazioni. Sicuramente la partecipazione di tanti ci aiuterà ad arricchire il dibattito”.
La manifestazione si aprirà mercoledì 4 giugno, alle ore 18.30, con la celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di Carpi, presieduta dal Vicario generale monsignor Gildo Manicardi, la messa sarà celebrata in memoria del Beato Odoardo Focherini con la collocazione definitiva, in Duomo, del reliquiario del Beato e in ringraziamento per l’anno scolastico appena concluso. L’invito dunque è per tutta la comunità diocesana e per tutto il mondo dell’istruzione, docenti e personale, alunni, famiglie. A seguire, l’Oratorio Eden ospiterà un apericena e poi al cinema Eden il cineforum con la proiezione del film Paternal Leave di Alissa Jung, che offrirà lo spunto, alla cittadinanza, per una riflessione condivisa sui temi della vulnerabilità e della cura.
Venerdì 6 giugno, sempre alle 18.30, è in programma una cena conviviale e un’incontro formativo “Cuori che accompagnano: formarsi per formare”, rivolto in particolare agli animatori dei gruppi GG ma aperto a tutti coloro che si occupano della fascia d’età 14-18 anni.
Sabato 7 giugno, alle 20.30, la comunità si ritroverà nella Cattedrale per la Veglia di Pentecoste, un momento spirituale intenso che rappresenta uno dei cuori della Festa.
Domenica 8 giugno sarà, come sempre nell’ambito della festa diocesana di fine anno, una giornata particolarmente ricca: nel pomeriggio si terranno in contemporanea sia attività dedicate ai gruppi ACR e GG, sia un incontro per adulti e genitori dal titolo “Fragilità e/è ricchezza”, con l’intervento della dott.ssa Alice Fava. Seguirà, alle 18.45, la Messa comunitaria. In serata, dopo la cena (su prenotazione), verrà presentato il libro “Noi prima di te: Diario di un’attesa”, alla presenza degli autori.
Martedì 10 giugno, alle ore 20.45, presso il Museo Diocesano di Sant’Ignazio, si terrà il dialogo pubblico “Fragilità e Chiesa”, con la teologa Simona Segoloni Ruta, presidente del Coordinamento delle Teologhe Italiane e Prof.ssa all’ Istituto Giovanni Paolo II di Roma. La questione della fragilità e della vulnerabilità è decisiva sul piano antropologico, sociale, ma anche ecclesiologico e persino teologico.
Mercoledì 11 giugno, la festa proseguirà con una serata dedicata allo sport e al divertimento: “Sportivamente” prevederà tornei a squadre, ultimate frisbee e calcetto, accompagnati da cena condivisa per tutti i partecipanti.
Sabato 14 giugno, dalle 16.30, spazio alla riflessione con l’incontro “Fragilità e società”, che vedrà la testimonianza di Fiorenzo De Molli della Fondazione Casa della Carità di Milano. La serata continuerà con una cena su prenotazione e con le attesissime Parrocchiadi, seguite dalla preghiera della compieta alle 22.45 circa.
Infine, domenica 15 giugno si concluderà l’intera manifestazione con i laboratori esperienziali “Maneggiare con cura”, che offriranno ai partecipanti l’opportunità di esplorare in modo concreto e creativo il tema delle relazioni autentiche. Dopo i Vespri delle ore 19 e la cena comunitaria (sempre su prenotazione), la festa finale vedrà una serata musicale e la premiazione del contest artistico-letterario “La forza della fragilità”.
Durante tutta la festa sarà possibile visitare la mostra con i manufatti realizzati e inviati da scuole e gruppi partecipanti al concorso (leggi qui il bando del contest). È inoltre previsto un servizio di babysitting e un’area gioco dedicata ai più piccoli, pensati per favorire la partecipazione delle famiglie.
Per prenotazioni alle cene e ulteriori informazioni è possibile scrivere a info@accarpi.it o visitare il sito www.accarpi.it.
Il Consiglio diocesano di Azione Cattolica

