Inizialmente a darci una visione più completa, rispetto alle nostre convinzioni stereotipate di “Sud mafioso” e “Terra dei fuochi”, è stato l’avvocato emiliano Vito Zincani, spiegandoci che al Nord non attecchisce la mentalità tipica del Sud della protezione o richiesta del pizzo. Infatti, la criminalità organizzata si sviluppa più nel settore edile e nelle imprese, ambienti in cui viene riciclato e ripulito il denaro proveniente dal traffico internazionale di droga. La criminalità è spesso scelta come la via più facile rispetto alla legalità perché si riceve un aiuto immediato legato alle difficoltà quotidiane.
Ecomafie
Grazie alla testimonianza-video di Carmine Schiavone abbiamo approfondito la realtà delle ecomafie. Lo scandalo dei rifiuti etichettato dai media come scandalo napoletano, in realtà coinvolge tutti: molti rifiuti finiti in Campania a seguito di processi di “smaltimento” gestiti da imprese colluse con la mafia provenivano anche dal Nord Italia. Tali rifiuti venivano sotterrati, rilasciati nei corsi d’acqua o spacciati per fertilizzanti.
Il film Biutiful cauntri può far riflettere sulla situazione nei paesi del triangolo della morte (Acerra, Nola, Marigliano), dove lo smaltimento dei rifiuti è all’ordine del giorno, prettamente illegale e svolto sotto gli occhi delle forze dell’ordine. Il rilascio di rifiuti tossici in questi luoghi, infiltrandosi nel terreno, inquina il territorio provocando la morte degli abitanti di quei luoghi a causa di tumori.
Anche papa Francesco ci ricorda che «oggi non possiamo fare a meno di riconoscere che un vero approccio ecologico diventa sempre un approccio sociale, che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull’ambiente, per ascoltare tanto il grido della Terra quanto il grido dei poveri».
Tratta
Suor Teresa, invece, ha illustrato il problema della tratta degli esseri umani nel mondo, in particolare, lo sfruttamento sessuale. A livello mondiale, infatti, le persone coinvolte nella tratta sono la maggior parte (53%) per motivi di sfruttamento sessuale, per il 40% per lavoro forzato, per il 7% per espianti di organi, oltre al traffico per i bambini soldato, l’accattonaggio, il matrimonio forzato e la servitù domestica. Grazie alla sua esperienza suor Teresa ha spiegato il fenomeno della tratta delle donne nigeriane portate in Italia come oggetto di prostituzione, rivelando anche gli aspetti più crudi e violenti di questo traffico: tutti i tratti umani di una persona vengono eliminati, riducendola ad una merce.
Filo rosso
Jacques Hamel, Josef Mayr-Nusser, Vittorio Bachelet ci hanno insegnato che attraverso “anticorpi”, come per esempio il dialogo interreligioso, la testimonianza e la fede, è possibile guarire dalla corruzione.
Come ci ha ricordato, durante il campo, Adriano Sella (missionario del creato e dei nuovi stili di vita): papa Francesco nell’Evangelii Gaudium ci invita alla «rivoluzione della tenerezza». La tenerezza è la forza di cura e di custodia più grande che abbiamo, ricordandoci che anche noi, attraverso l’informazione e gli impegni quotidiani, possiamo contribuire alla lotta contro la criminalità.
di Angela Sikorski e Alice Sacchi