Il Consiglio diocesano ha deciso di vivere questo periodo estivo 2020 con occhi nuovi, come un grande laboratorio sul tema “Costruire la comunità partendo dagli ultimi”, che tiene insieme la festa di azione cattolica e l’estate e che si concluderà a settembre con un momento unitario. Non vogliamo perdere la possibilità di incontrarci e di sperimentare ancora una volta che “l’amore non può essere digitale”, ma si vive nella relazione fatta di sguardi, chiacchiere, gesti, presenza, anche senza la possibilità di vivere i campi estivi come li abbiamo sempre avuti.
L’evento unitario che ha lanciato l’estate 2020 è stata la Lectio Divina di giovedì 18 giugno 2020 guidata da don Carlo Bellini e don Vito Piccinonna, disponibile sul canale YouTube della nostra associazione.
LE ATTENZIONI DEL SETTORE ADULTI PER IL LABORATORIO ESTIVO
E’ dal confronto e dal discernimento tra consiglieri, assistenti e le numerose persone che hanno partecipato sia in presenza che online alle prime equipe che il settore adulti ha creato una proposta per questo laboratorio estivo.
Sono emerse alcuni aspetti importanti da tenere come fondamenta di questo percorso:
- inclusività, tradotta in attenzione a non lasciare indietro nessuno e al favorire i rapporti intergenerazionali;
- prendersi cura delle parrocchie, riattivando le relazioni con laici e sacerdoti e le attività in questo periodo estivo di difficile ripartenza dopo il lockdown;
- apertura al territorio, approfondendo le dinamiche che ne hanno cambiato la realtà a causa della pandemia;
- preghiera e spiritualità, con la possibilità di organizzare celebrazioni, lectio divina, un momento di deserto a sostegno della riflessione personale ed un “filo rosso” su una figura spirituale, Madeleine Delbrel;
- stile del laboratorio, semplice e flessibile, con spazio per il confronto tra adulti in presenza più che online.
L’obiettivo di questo percorso è aperto e speriamo possa portare a sostenere la riflessione su come declinare la costruzione della comunità a partire dagli ultimi nella nostra associazione, in parrocchia, nella diocesi e nella città.
LE TAPPE DEL LABORATORIO ESTIVO
Si è deciso di affrontare il tema da tre punti di vista diversi e intrecciati allo stesso tempo: sociologico, teologico e di apertura al territorio.
Si è cercato inoltre di creare un circolo virtuoso tra attività parrocchiali e diocesane: l’equipe adulti diocesana preparerà progressivamente sia il materiale per sostenere gli incontri e le iniziative nei gruppi parrocchiali, coa e nelle zone pastorali che gli eventi diocesani del settore adulti.
Il materiale sarà reso disponibile nella sezione formazione del sito dedicata al settore adulti.
Ogni parrocchia, gruppo coa o zona pastorale ha massima libertà nell’organizzare tempi e modalità delle iniziative proposte entro fine settembre, sulla base delle esigenze che ogni realtà si troverà ad affrontare e nella speranza così di favorire al massimo la “ripartenza” delle relazioni. Invitiamo un referente dei gruppi ad inviare alla email del settore adulti settoreadulti@accarpi.it un breve resoconto delle iniziative così da favorire la condivisione dell’esperienza.
Nel mese di luglio sarà fornito il materiale per affrontare il tema dal punto di vista sociologico:
- la scheda per la riflessione su un film che si trova nella pagina dedicata al materiale;
- la scheda di supporto per gli incontri, il contributo video del sociologo Andrea Bassi (professore associato in Sociologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna) e il filo rosso su Madeleine Delbrel e la società.
Nel mese di agosto si affronterà il tema dal punto di vista teologico:
- lectio divina dal titolo “Una comunità vivente, santa e gradita a Dio” sulla Lettera ai Romani 12, 1-21 che si terrà il 4 agosto nel duomo di Carpi e l’11 agosto nel duomo di Mirandola, alle ore 21 (sarà la stessa per agevolare la presenza delle persone in tempi e luoghi diversi);
- la scheda per il momento di deserto e il filo rosso su Madeleine Delbrel, la comunità e gli ultimi.
Lunedì 7 settembre alle ore 21 a Carpi (a breve comunicheremo il luogo) si terrà una tavola rotonda di confronto con alcune associazioni del territorio. Sempre nel mese di settembre ci sarà una celebrazione finale con omelia condivisa (a breve comunicheremo data e luogo della celebrazione).
Il 27 settembre un evento unitario darà la possibilità ai vari settori di condividere l’esperienza fatta.
Il percorso è riassunto dal seguente schema (disponibile anche in versione pdf):
