Quest’anno dal 3 all’11 agosto, nella meravigliosa località di Braies (BL), si è svolto il campo estivo giovani dove, guidati da don Luca, abbiamo affrontato un tema particolarmente interessante e ricco di sfaccettature: “Che Gioia ci hai dato?!”.
Partendo dalle gioie passate, abbiamo fatto riaffiorare alla mente quelle gioie legate ai momenti in cui ci siamo resi conto di essere stati amati, apprezzati, valorizzati e quando ci siamo resi conto di essere stati determinanti per la felicità di qualcun altro.
Ci siamo soffermati anche sugli avvenimenti negativi che hanno colpito la nostra vita, i cosiddetti “ladri di gioia” arrivando alla conclusione che il Signore, facendosi carico di noi, porta con sé sulla croce sia i momenti di gioia sia quelli di difficoltà e quindi si prende cura del nostro passato donandoci così una gioia più grande, piena, che scalda il cuore.
Avendo ben chiaro di quale Gioia stessimo parlando, ci siamo concentrati su noi stessi, su come ci poniamo di fronte alle vicende della vita e sull’assoluta verità che la gioia si sperimenta solo nella condivisione e nell’incontro con l’altro che è anche incontro con il Signore.
Proseguendo la riflessione ci siamo interrogati su come Gesù utilizzi tutti i mezzi che ha disposizione, tra cui lo Spirito Santo, per coinvolgerci e invitarci alla gioia che ci arriva dal futuro, alla sua festa, al suo Banchetto.
Solo la speranza di un futuro gioioso con Dio può renderci così forti da riuscire rimanere saldi nella fede, sicuri che la nostra gioia verrà rinnovata e ampliata. Analizzando alcuni brani del Vangelo è emerso che Gesù ci rivolge un vero appello di libertà, di speranza e di gioia che ci viene garantita rimanendo in relazione con Lui.
Abbiamo, pertanto, parlato di gioia passata e gioia futura per arrivare a comprendere che la gioia presente sta nel fare dono di sé, nel camminare insieme al Signore, nel saper perdonare, nel saper accogliere e nel saper condividere il nostro percorso di vita con il prossimo.
Passo dopo passo, abbiamo sempre più compreso quanto è fondamentale avere fede in Dio per mantenere la gioia, quel Dio che più volte ci ha salvato, che ci garantisce un futuro ricco e gioioso e ci attende al suo banchetto, insieme ai nostri fratelli.
In mezzo alle svariate riflessioni, così ricche di contenuti, non sono mancati i momenti ludici che ci hanno permesso di arricchire e costruire nuovi legami, condividendo appieno le nostre giornate.
Tra un blocco e l’altro di attività abbiamo inoltre avuto la possibilità di apprezzare ciò che solo la montagna e più in generale la natura è in grado di trasmettere, facendo due escursioni in zona dolomitica che hanno reso questi giorni ancora più indimenticabili e sono stati per noi testimonianza di fratellanza, umanità e Gioia vera!
di Jessica Gentile e Silvia Barbieri
Parrocchia di Cividale