Il tempo della bellezza

Generare fraternità tra disincanto e speranza

Sant’Agostino diceva: “Come l’amore cresce dentro di te, così cresce la bellezza. Perché l’amore è la bellezza dell’anima”. Oggi come non mai abbiamo bisogno di bellezza ed è per questo che l’Azione Cattolica ha scelto questo tema l’anno scorso (in piena pandemia) per la festa che abitualmente conclude l’anno associativo [#FestAC] e che si terrà a Carpi dal 17 al 27 giugno 2021: “Il tempo della bellezza. Generare fraternità tra disincanto e speranza“.

“Quando abbiamo scelto il tema della festa ci è sembrato necessario qualcosa che ci desse speranza – ha commentato Carlotta Coccapani, presidente dell’Azione Cattolica di Carpi – sentivamo l’esigenza di aprirci a un futuro migliore, più bello, per il quale valesse la pena faticare e vivere ancora alcune restrizioni. Il percorso ci aiuterà a entrare nella bellezza sognata e creata innanzitutto dal Signore, ma da vivere e da far fruttificare nell’oggi delle nostre relazioni”.

La festa si apre giovedì 17 giugno alle 20.45 al cinema Eden con una tavola rotonda a cui parteciperanno Elena Granata, professoressa di Urbanistica al Politecnico di Milano, e don Giuliano Zanchi, sacerdote e teologo, sul tema: “La bellezza che abita il tempo e gli spazi“. Entrambi i relatori ci aiuteranno a capire quale bellezza sta trasformando quale mondo e con quale tipo di salvezza.

Domenica pomeriggio 20 giugno alle 16.00 sempre al cinema Eden, invece, la biblista Silvia Zanconato affronterà il tema “Dio nell’ombra. La bellezza del buio“. La relatrice ha già trattato la bellezza nella Bibbia, soprattutto in Genesi: “nella pagina di apertura della Bibbia si dichiara che al termine di ogni opera creata «Dio vide che era cosa buona (tôb)». Questo aggettivo è presente 741 volte nell’Antico Testamento e viene tradotto in greco in tre modi: bello, buono, utile/prezioso/significativo. Il creato non è solo “buono”, ma anche “bello” e “significativo”. La bellezza è qualcosa che prende tutta l’interezza dell’uomo. Quando Dio in Genesi crea l’uomo fa una cosa “molto buona”. L’uomo è esso stesso portatore di bellezza e lo è in tutta la sua interezza”.

In questo percorso alla scoperta della bellezza non poteva mancare la musica: mercoledì 23 giugno alle 20.45 al cinema Eden il maestro, nonché amico ed ex presidente AC di Carpi, Alessandro Pivetti condurrà una serata dal titolo: “C’è musica e musica: riconoscere la bellezza“.

Infine, per chiudere la festa domenica 27 giugno alle 16.00 presso la parrocchia di Quartirolo è stato pensato un momento associativo unitario di condivisione e di riflessione: “La bellezza della convivialità. Momento di collatio fra giovani e adulti“; un modo per fare insieme una sintesi di questo percorso di festa che conclude un altro anno associativo molto particolare, per non dire impegnativo per tutti, all’insegna dello stare insieme nonostante tutto.

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