L’arte della misericordia

Campo estivo adultissimi 2016

Domenica 14 agosto. Siam tutti pronti per lasciare Ossana. Contenti per i giorni trascorsi assieme, ci si saluta e si pensa di rivedersi presto, anche la sera stessa.

Don Carlo Gasperi, sceso la sera prima, si è fatto sentire ripetutamente dalla sagra di Cortile. Sì, il campo è stato bello. La misericordia all’opera. Don Francesco Cavazzuti ci racconta dell’incontro e del perdono accordato a chi gli ha sparato nel 1987 in Brasile. Come per lo scorso anno don Francesco resta con noi alcune ore per la messa con don Carlo, i dialoghi e le confessioni. Lo ringraziamo.

Graziella Giovannini, sociologa, ci parla di Misericordia e welfare. Come possiamo declinare la carità nel sociale, nel quotidiano? Per concretizzare Graziella ci ha poi parlato di don Paolino Serra Zanetti, Isabella Seragnoli, Sarina Ingrassia e Paolo Belloni. Così, in un altro momento, per essere proprio nella realtà carpigiana, Cristina Buzzega ci ha parlato di Norina di Nomadelfia, Lidia Bovi di Anna Lugli, Guido Capiluppi di Albertina Zirondoli.
Come potete notare un gran gioco di squadra, questo campo, per fare una tessitura tra noi tenendo presente la pratica dell’ascolto che monitoriamo dallo scorso anno. Ascolto di sé, degli altri, delle cose, della Parola e della tradizione della Chiesa: dar da mangiare agli affamati – dar da bere agli assetati – perdonare le offese – consolare gli afflitti – alloggiare i pellegrini (divenuta nell’oggi: ospitare gli stranieri). All’ascolto stiamo affiancando un secondo binario: il rispetto. Per agevolarci e far fluire il nostro convoglio su questi due binari ci aiuta Valeria Magri, pedagogista e formatrice, pure lei bolognese come Graziella. I gruppi di scambio e approfondimento sono stati condotti da Giuseppina Cocomazzi, Remo Zona, Marisa Ghizzoni e Laura Calabrese, Marta Valentini.
Contenti, molto, e non è facile dirlo: Costanza e Alberto Galli infortunati, Pierangela non è potuta venire per seguire la convalescenza della sorella. Il detenuto non è potuto venire ad Ossana. Lo aspettiamo a Carpi con intervento previo di Roberto Cigarini: visitare i carcerati. «Chiesa, ospedale da campo…». Beh, insomma… Meno male che abbiamo un valido appoggio di sanità a cominciare dalla solerte e disponibile coppia Cigarini Buzzega, che ha anche avuto l’incombenza del canto e dell’organizzazione liturgica aiutata da Giuseppe e Franca Catellani con Celestina Zona. Preziosa e puntuale l’opera di Guido Capiluppi che oltre alla logistica e alla raccolta quote ha organizzato una bella gita a Bressanone e Novacella.
Pierangela Baschieri ci ha fornito una relazione sulla “Misericordia nell’arte” con il video predisposto da Carlo Tarabini. Elisabetta Gasparini ha illustrato le opere di Caravaggio e Piero della Francesca. Letture dal romanzo di Alberto Gabrielli Il maestro vetraio hanno accompagnato il silenzio della cena sobria con il il cuore rivolto ai cristiani di Siria. È tutto registrato e, come per lo scorso anno, forniremo un fascicoletto con CD. Lo aspettano le sorelle Clarisse. 42 gli ospiti iscritti al campo. Siamo riusciti a ospitare tutti (qualcuno ha rinunciato alla stanza “singola”).

Poi ci siamo noi tre: don Carlo Gasperi, Costanza Ricchi e Raffaele Facci, attenti nel tenere assieme il tutto. Preghiamo, con gioia. Riconoscenti per il dono scoperto: in un’epoca dove la perdita di umanità è un pericolo reale e ricorrente fare misericordia è un modo di ripensare noi stessi e di vivere le relazioni con l’altro – e l’altrove − in modo autenticamente e profondamente umano.

 

di Raffaele Facci e Costanza Ricchi
Parrocchie di Cibeno e Rolo

Cosa stai cercando?