Fridays for Future

Insieme a tutti i giovani e adulti del mondo

In un venerdì di prematura primavera abbiamo preso le bici e abbiamo pedalato fino a Piazzetta Garibaldi. Quello che abbiamo trovato ci ha lasciato senza parole: 800 persone tra bambini, ragazzi studenti e adulti, tra cui maestri e professori, si sono riuniti con un unico scopo: far sentire la propria voce condannando il cambiamento climatico, una causa molto sentita da chiunque.

Fridays for Future è un movimento che vede la sua origine in una ragazza di soli 16 anni di nome Greta Thunberg, la quale ogni venerdì a partire dall’inizio del corrente anno scolastico si è presentata con costanza davanti al Parlamento svedese per scioperare contro la crisi ambientale. È una ragazza che si è sempre battuta per rispettare l’accordo di Parigi del 2016. Il tema che più le sta a cuore è quello del surriscaldamento globale, sul quale ha denunciato “Our house is on fire” (la nostra casa sta andando a fuoco).

Anche a Carpi sono in tanti a seguire il suo esempio e quando il 15 marzo, dopo il corteo partito dalla piazzetta alle 13.30, siamo arrivate in Piazza Martiri tante mani si sono alzate per mostrare i propri pensieri tra cui: “ IL MOMENTO È ORA, DOMANI SARÀ TARDI”, “THERE’S NO PLANET B”,  “SCOMMETTO CHE ANCHE I DINOSAURI PENSAVANO DI AVERE ANCORA TEMPO”, “VOGLIO RESPIRARE IL MIO FUTURO”, “NEL 2050 VOI SARETE MORTI DI VECCHIAIA, NOI PER LE VOSTRE SCELTE” scritti su striscioni e cartelloni colorati.

Il momento più bello è stato quello della condivisione di pensieri personali di chiunque volesse esprimersi. Lo slogan dei bambini delle scuole elementari è stato “PULIAMO IL MONDO SE NO SI AMMALA”, quello dei più grandi riguardava sia scelte personali di uno stile di vita più ecosostenibile, sia sollecitazioni indirizzate ai leader politici e governi nazionali e internazionali. Alcune proposte e riflessioni trattavano temi come la riduzione del consumo di carne e delle emisisoni di gas serra, altri hanno denunciato scelte come l’eccesiva produzione di plastica monouso o imballaggio e la cementificazione incontrollata di aree precedentemente verdi.

Diversi scienziati stimano che l’emergenza climatica è talmente incombente che restano solo 11 anni prima che avvenga un cambiamento irreversibile nel clima e nell’ecosistema globale. È questo l’allarme che ha mosso le coscienze di molti giovani, in quanto si sentono l’ultima generazione che ha la possibilità di compiere scelte diverse e rivoluzionarie per salvare l’ambiente.

Anche papa Francesco, dal 2015 con la pubblicazione dell’enciclica Laudato Sii ci ricorda che “L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune”, marcando l’accento sulla responsabilità che la politica internazionale in questo momento ha verso questo tema: “abbiamo bisogno di una nuova solidarietà universale”, al contempo accentua chesi dovrebbe anche invertire la rotta e cambiare le abitudini per “cercare un altro modo di intendere il progresso”.

Al termine dell’evento gli organizzatori hanno comunicato che le richieste del Fridays For Future non si esauriscono con la manifestazione globale del 15 marzo, ma invitano tutti a partecipare ai prossimi appuntamenti che saranno ogni primo venerdì del mese a partire da venerdì 5 aprile alle ore 13.30 davanti al teatro comunale.

Dopo aver recuperato le nostre bici siamo tornate a casa con un animo più leggero e una speranza in più perchè le cose possano migliorare in un futuro prossimo.

Angela Sikorski e Alice Sacchi

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