Discernimento: uno strumento per seguire il Signore

Assemblea diocesana domenica 28 ottobre

Il cammino associativo dell’Azione Cattolica di Carpi, in occasione dell’Assemblea diocesana di domenica 28 ottobre, offre a tutti gli associati un affondo sul tema del discernimento, termine al quale siamo “affezionati” da tempo.

I più adulti possono testimoniare come attorno a questo termine si giochi il nostro senso di discepoli mandati nel mondo a portare la sua gioia di Risorto: è il dono del discernimento spirituale che ci rende capaci di trasformare la realtà e di essere lievito di speranza in questo mondo amato dal Signore che ha dato tutto se stesso per noi “eravamo ancora peccatori”.

Per i più giovani questa parola così cara all’Azione Cattolica si carica di emozione perché porta con sé il rischio della ricerca e della scoperta della propria vocazione: dove mi chiama il Signore? In che modo posso rispondere al suo invito pieno di tenerezza?

Il contesto a partire dal quale l’AC diocesana propone di riflettere sul discernimento è innanzitutto quello della celebrazione del Sinodo “sui giovani” voluto papa Francesco per ascoltare la voce di chi porta con sé il desiderio profondo di cambiare la realtà, di camminare verso il sogno che Dio ha per l’umanità. Tanto del futuro della nostra Chiesa è legato fortemente a quanto i giovani sapranno discernere nel loro cammino di sequela di Gesù, ascoltando la sua Parola, condotti dallo Spirito Santo e accompagnati da guide e amicizie spirituali.

Gli strumenti che la nostra associazione offre a chi voglia impegnarsi sul serio in questa azione di discernimento non mancano, la nostra storia è piena di esempi positivi. Ecco perché, in linea con le indicazioni del Santo Padre in Gaudete et Exsultate e guidati nella riflessione dal padre gesuita Giuseppe Riggio, la declinazione particolare che assumerà il nostro approfondimento sul tema sarà: Discernimento, uno strumento di lotta per seguire meglio il Signore.

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