Diario di bordo: navigare col popolo di Dio

CAMPO ESTIVO GG TRIENNIO

Giorno 1

Sbarcati ad Auronzo di Cadore, ci attendono giorni intensi e ricchi di avventure. Oggi ancora niente contenuti, le nuove reclute hanno già intrapreso nuove amicizie e i veterani hanno ritrovato vecchi membri dell’equipaggio.

Si respira aria  di novità, chissà dove ci porterà questo viaggio…

Giorno 3

Aiuto! Siamo circondati da un popolo nuovo che pensavamo di conoscere ma che si impone con la propria identità, quanto è grande la nostra ciurma e possiamo sempre allargarla! Troppo è ancora ignoto, ma il vento spinge le nostre vele verso un’alleanza nuova, un’espansione dell’amore di Cristo.

Giorno 4

La nostra nave ha fatto rotta verso il lago Coccolino: il viaggio non è stato semplice ma comunque coinvolgente e la meta ha ripagato i nostri sforzi. Abbiamo collezionato le migliori foto imbarazzanti dei nostri amici segreti mostrate poi dal TG locale. In compagnia della pioggia siamo rientrati a bordo ed eravamo pronti ad esibire il nostro invito alla serata di gala organizzata per noi che si è però rivelata un simpaticissimo scherzo degli animatori. Le giovanissime impazzite cercavano disperatamente qualcosa di adeguato da indossare e  svelato l’inganno hanno tentato di progettare una vendetta mai attuata.

Giorno 6

Che sorpresa! Il vescovo è venuto a visitare l’equipaggio e lo ha incoraggiato a proseguire verso il terzo blocco, la Chiesa che nasce dalla croce si fa vicina attraverso i sacramenti permettendo al popolo di Dio di riscoprirsi suo fermento.

Giorno 7

“Fare sempre il secondo pezzo”- queste le parole dei 7 sopravvissuti al ritorno dalla seconda spedizione verso il rifugio città di Carpi, o almeno questa era la meta prevista. Rebecca, Giulia, Marcella, Laura, Elena, Luca e Guadalupe decidendo di non proseguire per il secondo tratto del percorso hanno preso la via del ritorno e misteriosamente si sono ritrovati isolati in mezzo al bosco.

Una chitarra accompagnava  lo sconforto e i dispersi già pensavano a come equipaggiarsi per la notte…

“Cercavo il muschio per riconoscere il nord ma il muschio era ovunque “

“ E se queste carcasse non fossero di animali?”

“ Occhio al sasso!… Ah la mia faccia!!”

Queste alcune delle testimonianze raccolte. Dopo 5 ore sono stati tutti salvati e riportati a casa pronti per la cena.

Giorno ultimo

Almeno stamattina siamo potuti scendere a lodi con le scarpe; ieri in effetti al risveglio ci siamo ritrovati privati della scarpa destra, alcuni giovanissimi ancora ignoti le hanno rubate durante la notte e chiuse in un sacco facendo ricadere la colpa sul piccolo principe. Furono rinvenute sul balcone del piano sottostante. Durante la scenetta ha avuto luogo il processo nel quale hanno testimoniato alcuni sospettati, il giudice Bruini ha poi emesso il suo verdetto e restituito le scarpe ai legittimi proprietari. Attenzione, i ladri sono ancora a piede libero e scalzo.

La messa ha chiuso il ricco percorso del campo, abbiamo lasciato la nostra mappa alla ciurma biennio, abbiamo raccolto un po’ di sale dal mare navigato e ne abbiamo fatto tesoro per essere il sapore della terra e la luce del mondo.

Aurora Corradi, Lorenzo Ricchetti, Margherita Battaglia, Matteo Malvezzi

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